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Simbolo Olos e Psiche

 

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Tai ji quan
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LA FOTOGRAFIA COME STRUMENTO TECNOLOGICO DI RIEDUCAZIONE VISIVA E PER LO SVILUPPO DI ALTRE COMPETENZE TRASVERSALI: Imparare a vedere - il mezzo fotografico come pretesto per educare i bambini nuovamente a vedere risvegliando curiosità, capacità relazionale, voglia di scoprire

 DIRETTORE DEL CORSO

Prof. Vincenzo Paolo Bendinelli

FORMATORI
Francesca Cambi

 

Noi usiamo ogni giorno il senso della vista e crediamo di vedere. Siamo immersi in un mare di stimoli, spunti, oggetti, forme, ma non ce ne rendiamo conto perché il nostro sguardo passa velocemente su tutto ciò che abitualmente ci circonda, per soffermarsi solo su quello che ci serve.
Solo ciò che è nuovo attira per un attimo la nostra attenzione, ma dopo un po’ anche ciò che è nuovo diventa abitudine e smettiamo di “vederlo”.
Con questo corso s’intende fornire agli insegnanti un nuovo strumento di educazione visiva che, attraverso il mezzo fotografico, restituisca ai bambini la capacità di vedere veramente, così da far loro apprezzare e valorizzare la realtà che li circonda, recuperare il piacere di stupirsi ancora, educarli all’attenzione, all’osservazione e al gusto di fermarsi sulle cose.

Sedi:
quelle operative dell'Università Popolare Anidra e/o le sedi degli istituti coinvolti previo raggiungimento di un numero minimo di partecipanti

Destinatari:
docenti delle scuole primaria e secondaria, insegnanti di sostegno, educatori

Ore totali:
25 ore di cui 16 in presenza e 9 tramite F.A.D. sulla piattaforma e-learning Anidra Università Popolare

Docenti:
- Coordinatore dei docenti: Prof. Vincenzo Paolo Bendinelli, Presidente di Università Popolare Anidra
Presidente e Socio Fondatore di Anidra Università Popolare Docente Tecnico del Benessere in Counseling Olistico / R.D.14.9 Docente Tecnico del Benessere in Tai ji Quan e Qi Gong / R.D.14.107
Maestro Caposcuola (8° Dan) Arti Marziali Energetiche ANIDRA U.P. Registri Professionali U.P. ANIDRA / ASI DBN-DOS ai sensi della L. 4/2013. Il Prof. Vincenzo Paolo Bendinelli, vive e lavora a Milano, dove è insegnante per l’istruzione e la formazione degli adulti (EDA). Laureato in Lettere e Filosofia, Counselor Olistico Docente, è anche uno studioso appassionato delle Filosofie Orientali, nonché Maestro di Arti Marziali (cinesi e giapponesi), una passione che l’ha portato ad essere per anni presidente dell’European Shaolin Mon Association.
Da molti anni svolge attività di ricerca in svariati campi, con approfondimenti che spaziano dagli studi sulla possibilità della mente (PNL) all’Economia, ai processi della Comunicazione, al Counseling e alle Medicine Naturali. È infatti autore di numerosi articoli e di alcuni trattati su tutti questi argomenti. Inoltre, conduce da diversi anni gruppi di lavoro in Italia e all’estero sui processi cognitivi e sull’evoluzione dell’uomo nel terzo millennio. Nel 1997 ha fondato la Scuola Anidra, il cui nome in Sanscrito significa “Coscienza in continuo risveglio”, di cui è presidente e che tutt’ora dirige.
- Docenti: Francesca Cambi, Fotografa, Art Director, Strategie di Comunicazione
Francesca Cambi, si occupa di Fotografia e Comunicazione dal 1984 lavorando per aziende e agenzie nazionali e internazionali e integrando la sua attività professionale con la ricerca artistica. Dal 2009 si dedica anche all’insegnamento portando le sue maturate esperienze e competenze nelle scuole attraverso una formazione appositamente studiata per i bambini e gli studenti. Parallelamente svolge attività didattica anche con l’insegnamento del Tai Ji Quan e del Qi Gong dal 2002 dedicando, negli ultimi anni, particolare attenzione alle valenze formative delle Discipline orientali nello sviluppo della personalità dei bambini. Responsabile dell’Immagine e Comunicazione del Centroanidra di Borzonasca (GE).

Programma
Obiettivi:
- fornire una generale conoscenza sul linguaggio fotografico evidenziando, con un sistema semplice e intuitivo, le leggi che regolano la comunicazione visiva e che inducono i movimenti spontanei dello sguardo umano
- sperimentare e apprendere come attraverso il linguaggio fotografico diventi più semplice riconoscere emozioni, stati d’animo e sentimenti, aiutando così i bambini ad accettarli ed esprimerli
- fornire un sistema integrabile nella didattica scolastica che, grazie alla sequenzialità studiata degli argomenti, diventi un compendio interdisciplinare nello svolgimento dei temi trattati durante le lezioni

Nello specifico verranno perseguite le seguenti finalità:
- riportare l’attenzione dei bambini su ciò che è vero in un momento in cui gli input cui sono sottoposti li spingono sempre più verso un modo superficiale e frettoloso di vivere la loro vita, dando sempre più scontata ogni cosa
- rieducare e soprattutto stimolare la curiosità
- sviluppare il potere creativo
- ricostituire una relazione di divertimento con il mondo reale guardandolo con nuovi occhi
- conoscere, riconoscere e accettare le emozioni proprie e negli altri
- riuscire a cooperare e relazionarsi con gli altri aprendosi e mostrandosi senza paura di giudizio
- sviluppare una maggiore capacità di osservazione, attenzione e volontà ad approfondire
- sviluppare le qualità compositive di un’immagine
- educare alla capacità di analisi
- sviluppare una capacità narrativa per immagini

Struttura del corso:
1^ parte teorica: saper guardare aiuta a vedere
- brain storming sulla parola “vedere”
- impariamo a “guardare” fermandoci sulle cose
- decontestualizzando la realtà attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, scopriamo forma mai viste
- sovvertendo le regole la realtà si trasforma, gli oggetti conosciuti diventano nuove scoperte, assumono
- nuove identità, semplicemente modificando punti di vista e proporzioni
- ripresa fotografica alla ricerca di oggetti consueti che visti con occhi diversi diventino altro
- partendo da una realtà quotidiana trasfigurata si decolla con la fantasia per costruire nuove storie e nuovi mondi (creazione di un personaggio e di una storia fantastica partendo da un oggetto quotidiano)

2^ parte teorica e pratica: il ritratto come scambio e conoscenza di se
- brain storming sul panorama delle emozioni e dei sentimenti umani
- la comunicazione oltre le parole; il linguaggio del corpo, delle espressioni e delle posture
- ritratto spontaneo; si rubano momenti ed espressioni non in posa per cogliere l’essenza della persona
- ritratto posato; Il ritratto è il risultato di una collaborazione, di un dare e ricevere contemporaneo
- fiducia e collaborazione in un “lavoro a due”; il Regista e l’attore nell’interpretazione delle emozioni e degli
- stati d’animo umani
- analisi e osservazione del lavoro svolto

3^ parte teorica e pratica: il paesaggio è uno spazio protagonista e attivo
- il paesaggio protagonista o contenitore, narrativo o emozionale
- analisi e studio del linguaggio visivo nella composizione dell’immagine
- introduzione degli strumenti compositivi: punto di vista, linee, piani, luce, composizione spaziale,
- inquadratura, colore e bianco e nero
- ripresa fotografica utilizzando le cognizioni acquisite
- analisi e osservazione del lavoro svolto

4^ parte teorica e pratica: il reportage e la narrazione dentro la storia
- un racconto che parla per immagini. Raccontare da Fuori o raccontare da Dentro la storia
- gli stili di narrazione: Descrittivo, Emozionale, Descrittivo/Emozionale
- gli strumenti del racconto: i Dettagli che parlano, le Relazioni tra le persone, gli Ambienti
- gli ingredienti necessari: la Discrezione, la Curiosità, l’Osservazione, il Rispetto, il Non Giudizio
- ripresa fotografica applicando il bagaglio di tutto il lavoro precedente
- analisi e osservazione del lavoro svolto

Metodologie:
aula lavori di gruppo, laboratori, e-learning, webinar, mista

Materiale e tecniche utilizzati:
- slide
- videoproiettore
- dispense
- web

Tipologie e verifiche finali:
questionario a risposte aperte

A.S.: 2016/2017
Date: 

6/7 Maggio Milano

21/22 Ottobre, Rimini

11/12 Novembre Roma

COSTO: € 176,00 (centosettantasei/00)